Vattaro: il primo tubo elettrico in Italia

Vattaro: il primo tubo elettrico in Italia

È proprio così: dal 31 dicembre 2013 Vattaro è il primo Comune d’Italia ad aver installato Giralog, la macchina ideata da Next Energy.  L’idea alla base della start up è quella di un sistema per ricavare energia elettrica a partire dal movimento dell’acqua all’interno delle tubature in pressione, grazie a una turbina di semplice installazione, che permette anche di modulare l’abbattimento di pressione. Mediamente questi impianti hanno un ritorno dell’investimento che si aggira sui 6/8 anni, sono facili da installare e permettono di aggirare le barriere burocratiche, poiché si tratta di piccolissimi impianti (meno di 20 kW). E infine hanno un impatto non significativo sulla pressione dei tubi, che viene ridotta ma garantisce una pressione residua rispetto alle Pelton.

Ma andiamo con ordine.

I primi contatti fra l’Ing. Eros Bridi, titolare di Next Energy ed inventore di Giralog, ed il Comune di Vattaro avvengono grazie al tramite di un caro conoscente, il Sindaco di Valsorda; è lui infatti ad introdurre l’Ing. Bridi a Devis Tamanini, Sindaco di Vattaro.

È di settembre/ottobre la prima presentazione della nuova tecnologia alla Giunta del Comune e, dopo altri approfonditi incontri con l’Ing. Condini, viene deliberato il primo incarico per l’installazione di macchine equivalenti sulla rete di distribuzione.

Ad onor di cronaca, a quel tempo le condizioni di funzionamento dei macchinari non si dimostrano ottimali per lo stato tecnologico del prodotto presentato.

Il Sindaco Tamanini non smette però di credere nelle potenzialità del progetto e, dopo le migliorie apportate, consente un altro intervento presso le vasche di decantazione del nuovo serbatoio del Comune. Qui si trovano infatti le migliori condizioni di azione di Giralog, potendo sfruttare le tubazioni provenienti dalla montagna ed utilizzando quindi gran parte dell’acqua in caduta.

In tutti i percorsi ci sono degli ostacoli ed in questa sono burocratici. La tecnologia Giralog è infatti un brevetto, nazionale e presto europeo, dell’Ing. Bridi, che quindi non ha ancora una sua regolamentazione all’interno nella legislazione italiana, e per questo nei primi momenti viene trattata con le stesse procedure di grandi impianti di derivazione idroelettrica.

La presentazione di Bridi e le spiegazioni del meccanismo dipanano però i dubbi dei dirigenti provinciali e dei capi dipartimento del Servizio Acque, che il 31 dicembre 2013 comprendono la validità del progetto, autorizzando quindi l’utilizzo del naturale correre di acqua nelle tubazioni e promuovendo l’efficientamento degli acquedotti montani e pedemontani, che meglio si prestano all’installazione di Giralog.

Oggi il sistema che consente di eliminare la manutenzione di dispositivi utilizzati per la sanificazione delle acque che arrivano ai rubinetti degli abitanti di Vattaro è alimentato dall’energia autoprodotta in loco da Giralog. Così come l’illuminazione interna ed esterna con rilevatori di movimento, i sistemi di allarme, la trasmissione dei dati di portata e pressione nei tubi e la videosorveglianza sono anch’esse funzionanti grazie alla picoturbina firmata Next Energy.

La location consente al Comune di effettuare visite guidate al sito in esercizio; inoltre a breve sarà proposta un’importante collaborazione fra Vattaro – il primo Comune “efficientatore” italiano ed europeo – ed un istituto universitario di fama internazionale per lo sviluppo di un prestigioso progetto europeo di allineamento ai dettami di Kyoto 2020.

Prima di concludere, è doveroso un ringraziamento al personale degli uffici di Vattaro, che si sono dimostrati sempre cordiali e disponibili nell’appoggiare i cambiamenti proposti, senza cui non sarebbe stato possibile scrivere questa pagina di stori

a, piccola forse, ma importante per il cammino di salvaguardia e protezione del nostro ambiente. Il concetto di tubi idroelettrici è alla base del progetto sviluppato e pone oggi Next Energy ed il Comune di Vattaro come pionieri delle nuove energie alternative in Europa.

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